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| UghO_O Orbè, parteciperò anche io se proprio insistete...Ma solo perchè vi voglio bene, sia chiaro. (Raccoglietta la bavetta da sotto il labbro) Principesse e cavalieri, incantesimi e draghi, avventura e mistero, non solo son qui pure adesso, ma son tutto quello che c’è e c’è sempre stato! Nel nostro secolo, hanno mutato d’abiti, s’intende.E tuttavia maestri di realtà vengono ancora a noi, in sogno, a dirci che non abbiamo giammai perduto lo scudo che occorre contro i draghi, che sta a noi cambiare il mondo come ci pare e piace. L’intuito non mentisce mai allorchè ci bisbiglia: Non sei polvere, tu sei magia!


«Cos'hai sentito?», mi uscì con un tono lamentoso. I suoi occhi dorati mi sfiorarono con uno sguardo dolce. «Hai detto che mi amavi». «Lo sapevi già», dissi, chinando la testa. «Però è stato bello sentirlo».

Il suo giaccone mi teneva caldo, però, e quando sembrava che lui non mi notasse respiravo il suo profumo..

«Edward» Cercai di dire, ma la mia voce usciva lenta e pesante. Non riuscivo nemmeno io a sentirmi. «Bella, andrà tutto bene. Mi senti, Bella? Ti amo». «Edward». Ci riprovai, la mia voce migliorava. «Sì, sono qui».

 "E allora resta... resta e sposami... Jane, dolce, strana creatura, quasi ultraterrena, io ti amo più della mia stessa carne... chiamami per nome e dimmi 'Si, Edward, ti sposo'..." (Jane Eyre)




Così, cari amici, il vostro amore se n’è andato. Solo lacrime su cui soffermarsi… Non me la sento di dire che come il vento deve soffiare così un amore si perde ed un altro amore si conquista. Andate a dormire e sognate ancora, presto le vostre speranze rinasceranno e allora anche da tutta questa tristezza può ricominciare la vita e presto non ci sarà più pianto. (Dear Friends- Queen)
 
  "Questo è commovente, Severus."disse seriamente Silente."Ti sei affezionato al ragazzo, dopo tutto?". "Di lui?" gridò Piton. "Expecto Patronum!". Dalla punta della sua bacchetta uscì un'ombra argentata. Atterrò nel piano dell'ufficio, volò attraverso di esso e scappò dalla finestra. Silente l'osservò allontanarsi volando, e mentre la sua lucentezza argentata svaniva, diede la schiena a Piton, con gli occhi pieni di lacrime. "Dopo tutto questo tempo?" "Sempre". disse Piton.

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